Giorni del 20..
Antonella Anedda
La neve cade – un accenno – una sorpresa
in un inverno che si prospettava tropicale.
Per un intero mattino niente umido solo pioggia indurita
- acqua che si posa e resiste come vorremmo succedesse alla vita.
Sullo sfondo (o non è la parola?) vola un gruppo corvi.
A loro non importa se la notte nelle case è stata insonne.
Volano. Uno si ferma. Muove la testa le zampe contratte sulla staccionata.
Non è per noi che si avvicina ma per il topo immobile sul prato
guarda con attenzione - traduzione del nostro desiderio – quel dorso metà grigio e gelo.