Footnotes after Lorca
di Carlos A. Pittella
In memoriam Jean Charles
“On the morning of July 22, 2005, Jean Charles de Menezes, a 27-year-old Brazilian electrician, was shot and killed by police on a tube station in South London on his way to work… Jean Charles was in no way connected with the bombings or attempted bombings.”
—McCulloch & Sentas, Social Justice 33(4).
Voices of hollow-point bullets
resounded near Thames at three-
second intervals, tin laughter
ten times heard bonecrackingly.
Old fearful voices surrounding
brown voice of carnation seed.[1]
He bit at their military
boots wild bites of peccary.
In the fight he bounced a bouncing
of dolphin shot in the fin.
His nails tried to prune the biceps
on him like a strangler fig,
but something pierced his right shoulder
& his hustling arm went limp,[2]
then seven loud & fast nightmares[3]
emptied his brain of all dreams.[4]
sources & acknowledgments
Footnotes after Lorca was first published as a limited-edition chapbook by above/ground press (August, 2024).
The “main” poem, i.e., the rhymed piece that continues on every page above the footnotes, is my Erín-Moure-style adaptation (Moure would call it “transelation” as opposed to translation) of Federico García Lorca’s “Muerte de Antoñito El Camborio” (Romancero Gitano, 1928). It recreates the rhythm, rhymes, & arc of the Spanish original but with the details of the 2005 police-killing of Jean Charles de Menezes, compiled from various journalistic & academic sources.
footnote 2 is a found poem from the lead-bullet promo material by Hornady®, which my autocorrect changed to “Horny”.
footnote 3 appeared, with slight variations, in Hobart After Dark, aka HAD (July, 2022).
[1] The first time I saw Piccadilly Circus
daring its neons to burn our retinas
of course I thought of my sins
my cindery little sins—a peccadillo
circus—all of them performing
a surprise party like it’s judgment day.
But who’s overseeing the party/trial?
Who’s the lil devil, who’s the tunicked angel
& more importantly which one plays lawyer?
Am I judge, juror, innocent
till proven guilty or dead?
Save your sweaty taxpounds—I’m guilty
of every peccadillo. The only question:
who’ll punish
given their own circuses
given that “Piccadilly” means punctured.
(Menezes &/or Pittella, upon arrival)
[2] Horny lead pistol bullets are
pre-lubricated and cold-swaged
for uniformity & balance.
Our proprietary knurlings smear
lubricant over the whole bearing
reducing leading in your barrel.
For cowboy shooters, authenticity
a strict requirement is. That’s why
we build our prime bullets SASSy
specs while holding them to the same
top astringent production standards
as all our other lethal products.
Horny lead pistol bullets are.
(Hornady® lead bullet promo, minimum autocorrect)
[3] My cousins have been killing vultures left and right.
Not our fault. Who mined melted molded
me into a rocket-head
to stop jumping things from jumping things?
That’s what vultures do
they eat the things that stopped jumping.
Bound to crack me.
Me being me I slowpoison them.
My fam too has been poisoning water
rivered through straw veins.
Sickening air by flaking shiny walls
whose destiny is to powder
right where you open the morning
by your baby’s crib up and down up
me flake you breathe. Why am I so poisonous?
Funny you should ask. How you write lead
& lead the same. Who can tell which way
to health which to death?
Now you forbid me-water-veins me-shiny-paint
then use me-bullets only.
All the same I lead the way thru skin bone meat.
All the same you blame my going
exactly where you want me to.
(Lead ecology)
[4] A deer wanders into a highway crash.
It didn’t cause it, but slowly crosses to the other side, wide eyes on
the dance of leaking gas & glasses still shattering…
Now the jumping silence of the deer gone.
(Last dream)
Note alla maniera di Lorca
Carlos A. Pittella
Traduzione di Gianluca Rizzo
Per Jean Charles, in memoriam
“La mattina del 22 luglio 2005, mentre andava al lavoro, Jean Charles de Menezes, un elettricista di 27 anni originario del Brasile, è stato sparato e ucciso dalla polizia in una stazione della metro di Londra Sud… Jean Charles non aveva nulla a che fare con gli attentati di quei giorni.”
—McCulloch & Sentas, Social Justice 33(4).
Voci di pallottole a punta cava
dalle parti del Tamigi riverberano
a intervalli di tre secondi, risate
metalliche a spaccaossa udite dieci volte.
Vecchie voci impaurite circondano
una voce scura di semi di garofano.[5]
Morse quei loro stivali militari
con morsi selvaggi da pecari.
Lottando si scosse di una scossa
da delfino sparato nella pinna.
Con le unghie cercò di potargli i bicipiti
come fosse un fico strangolatore,
ma qualcosa gli trapassò la spalla destra
& gl’immobilizzò il braccio da fatica,[6]
poi sette incubi forti & veloci[7]
gli svuotarono il cervello di tutti i sogni.[8]
fonti & ringraziamenti
Footnotes after Lorca è stato pubblicato come plaquette in edizione limitata da above/ground press (agosto, 2024).
La poesia “principale”, i.e. il testo con le rime in cima alla pagina, sopra le note, è il mio adattamento, alla maniera di Erín Moure (che lo definirebbe una “tresaltazione” piuttosto che una “traduzione”) di “Morte di Antoñito El Camborio”, di Federico Garcia Lorca (Romancero Gitano, 1928). Ripropone il ritmo, le rime, & l’arco narrativo dell’originale spagnolo, ma con i dettagli dell’omicidio del 2005, da parte della polizia, di Jean Charles Menezes, ricostruito attraverso varie fonti giornalistiche & accademiche.
la nota 2 è una poesia “trovata”, presa dal materiale pubblicitario della compagnia Hornady®, che il mio auto-correttore ha trasformato in “Horny” [“allupato”].
la nota 3 è stata pubblicata, con leggere variazioni, su Hobart After Dark, cioè HAD (luglio, 2022).
[5] La prima volta che ho visto Piccadilly Circus
che sfidavo i neon a bruciarci le retine
per forza che ci pensavo ai miei peccati
peccatucci inceneriti—pecadillos
al circo—tutti intenti a recitare per una festa
a sorpresa come fosse il giorno del giudizio.
Ma chi la controlla questa festa/processo?
Chi fa il diavoletto, chi l’angioletto in tunica
& a chi tocca la parte principale, quella dell’avvocato?
Sono io il giudice, giurato, innocente
fino a prova contraria o finché morte non mi colga?
Risparmiatevele quelle sudice sterline dei contribuenti—sì
sono colpevole di ogni pecadillo. Rimane una sola questione:
chi sarà a punirmi
dati i loro circhi
dato che “Piccadilly” significa perforato.
(Menezes e/o Pittella, appena arrivati)
[6] Pallottole di piombo allupate sono
pre-lubrificate e rifilate
per uniformità ed equilibrio.
Le nostre zigrinature patentate distribuiscono
il lubrificante lungo l’intero cuscinetto
riducendo l’accumulo di piombo in canna.
Per i cowboy tiratori, di grande importanza
è l’autenticità. Per questo i nostri proiettili
premium sono fabbricati secondo le specifiche
SASS rispettando gli stessi severissimi standard
di produzione che contraddistinguono
tutti gli altri nostri prodotti letali.
Allupati sono i proiettili di piombo per pistole.
(Pubblicità Hornady® per proiettili di piombo, un minimo di auto-
correttore)
[7] I miei cugini uccidono avvoltoi a destra e a manca.
Mica è colpa nostra. Chi mi ha estratto raffinato modellato
trasformandomi nella punta di un proiettile
per impedire alle cose che saltano di saltare le cose?
È questo che fanno gli avvoltoi
mangiano quelle cose che hanno smesso di saltare.
E così mi fanno a pezzi.
Io, per me, li lentavveleno.
E la mia famiglia da tempo avvelena l’acqua
incanalata in vene a cannuccia.
Impesta l’aria scollandosi dai muri colorati
destinati alla polvere
proprio là dove apri il mattino
vicino alla culla del bimbo su e giù su
io mi scollo e tu respiri. Ma perché sono così velenoso?
Bella domanda. In inglese piombo e capo, lead
& lead, si scrivono uguale. Chi lo sa quale porta
alla salvezza e quale porta alla morte?
Oramai hai messo al bando il me-vene-d’acqua il me-vernice-colorata
e continui a usare solo il me-proiettili.
Nonostante tutto, continuo a farmi strada fra pelle ossa carne.
Nonostante tutto continui a dare a me la colpa, anche se vado
esattamente dove tu vuoi che vada.
(Ecologia del piombo)
[8] Un cervo s’imbatte in un incidente stradale.
Non l’ha causato lui, ma lo attraversa lentamente, da un lato all’altro,
occhi spalancati sulla danza di benzina versata & vetri che non la
smettono d’infrangersi…
Adesso il silenzio saltante del cervo sparito.
(Ultimo sogno)