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350 Ritratti di Poesia contemporanea

Carla Caiafa e Vincenzo Mascolo

abstract

Nata per volontà dell’allora Presidente della Fondazione Roma, Prof. Avv. Emmanuele Emanuele, e con il sostegno della Fondazione, Ritratti di Poesia è una manifestazione di poesia contemporanea che si svolge a Roma dal 2006, ospitando voci poetiche italiane e internazionali. In questo breve testo si parla sinteticamente della sua nascita e dei contenuti delle sedici edizioni che si sono svolte fino a oggi.   

Born by the will of the then President of the Fondazione Roma, Prof. Avv. Emmanuele Emanuele, and with the support of that Foundation, Ritratti di Poesia is an event of contemporary poetry that takes place in Rome since 2006, hosting Italian and international poetic voices. In this short text we talk briefly about his birth and the contents of the sixteen editions that have been held until today.  

KEYWORDS

 

Ritratti di Poesia – osservatorio – Fondazione Roma – poesia contemporanea – italiana e internazionale – ritrattidipoesia.com – Rai Cultura

Ritratti di Poesia – observatory – Fondazione Roma – contemporary poetry – italian and international – ritrattidipoesia.com – Rai Cultura

 

1.

 

Parlare di Ritratti di Poesia, come ci ha invitato a fare con la sua consueta cortesia Cetta Petrollo, non è per noi semplice. L’esperienza è talmente intensa e ci accompagna da così tanti anni che è ormai strettamente intrecciata con la nostra quotidianità, con cui spesso, nostro malgrado, tende a confondersi. Nel breve testo che ci accingiamo a scrivere, quindi, non siamo certi di poter assicurare quell’oggettività e quel senso critico che sono indispensabili quando il confine tra studio, lavoro e vita personale si fa progressivamente più sottile. Ma ci impegneremo.

 

2.


L’idea di organizzare una manifestazione dedicata alla poesia contemporanea è nata nei primi anni duemila. In quel periodo, infatti, avevamo avvertito l’esigenza di dare vita a un progetto dedicato alla diversità delle scritture poetiche contemporanee, con la speranza anche di coinvolgere un pubblico più ampio di quello che abitualmente frequentava gli incontri di poesia (non intendiamo affrontare qui il tema del «pubblico della poesia», non formando oggetto del nostro intervento, ma sarebbe interessante una conversazione a più voci sull’argomento, che riteniamo ancora attuale e in grado di stimolare ulteriori riflessioni sulla poesia di questo tempo).

Questa idea, però, sarebbe rimasta tale se non avessimo avuto il sostegno del Prof. Avv. Emmanuele Emanuele, all’epoca Presidente della Fondazione Roma, di cui è stato poi Presidente Onorario. È dall’incontro tra la nostra e la sua passione per la poesia e dalla comune volontà di contribuire alla sua diffusione che è nata la manifestazione, la cui realizzazione non sarebbe stata possibile senza il suo sostegno e quello, non solo economico, della Fondazione.     

Nel 2005 concordammo con il Professor Emanuele che avremmo presentato un progetto per un incontro di poesia da svolgersi presso Fondazione Roma. Ci lavorammo con entusiasmo per alcuni mesi, confrontandoci anche con l’amico Guido Oldani, dal quale ricevemmo preziosi suggerimenti, oltre che numerosi contatti del mondo poetico. Il nome «Ritratti di Poesia» fu varato, anzi, proprio nel corso di una chiacchierata postprandiale con Guido sul divano di casa nostra. Stabilimmo anche che la manifestazione si sarebbe occupata solo delle scritture poetiche della contemporaneità, rappresentandone la varietà, senza alcuna valutazione critica. Ritenevamo, infatti, che dovesse essere un osservatorio sulla poesia contemporanea, una manifestazione in grado di offrire l’ascolto del maggior numero di poetesse e poeti del nostro tempo, anche delle/dei meno visibili o più appartate/i. Per questo motivo concordammo con Fondazione Roma che ciascun ospite avrebbe potuto partecipare una sola volta per la lettura delle proprie poesie.    

 

La prima edizione di Ritratti di Poesia si tenne nel mese di novembre del 2006 nelle sale della Fondazione Roma e prevedeva una lettura poetica di sole due ore. La durata era breve in quanto si voleva verificare l’interesse suscitato dall’iniziativa.

Nonostante i timori della vigilia, il riscontro del pubblico fu sorprendente e così nel 2008 si svolse la seconda edizione. Il pubblico questa volta fu ancora più numeroso e occupò interamente le tre sale messe a disposizione dalla Fondazione Roma, che installò dei maxischermi per consentire di seguire la manifestazione anche in altre sale.

Alcuni giorni dopo il Prof. Emanuele ci chiese di sviluppare un progetto più ampio che prevedesse un’intera giornata  dedicata  alla poesia contemporanea,

non solo nazionale. Nacque così la lunga giornata di Ritratti di Poesia dedicata alla poesia contemporanea, nazionale e internazionale, che è ancora la formula utilizzata. Undici edizioni, dalla terza (2009) alla tredicesima (2019), si sono svolte al Tempio di Adriano in Piazza di Pietra e le successive tre, dal 2020 al 2023 (nel 2021 la manifestazione non si è tenuta per le restrizioni dovute alla pandemia), all’Auditorium Conciliazione.

Il pubblico in questi anni è stato sempre molto numeroso, con picchi di 6.000 presenze nell’arco della giornata, testimonianza questa dell’interesse per la poesia contemporanea e del gradimento della formula, che prevede in ogni edizione una grande varietà di voci e di stili di scrittura poetica. Ulteriore  dimostrazione  dell’interesse  suscitato  è  l’accordo  con  RAI  Cultura,  che  da

alcuni anni è Media Partner di Ritratti di Poesia, trasmettendo in diretta streaming l’intera manifestazione. Dal 2022, inoltre, la RAI ha inserito la manifestazione nel palinsesto di RaiPlay e, pertanto, su questa piattaforma è possibile vedere la registrazione integrale delle ultime due edizioni.

 

 

3.


Il nucleo centrale di Ritratti di Poesia è, ovviamente, la lettura dei testi poetici. Nelle sedici edizioni che si sono tenute fino a oggi hanno partecipato 270 poetesse e poeti italiane/i e 80 poetesse e poeti straniere/i.

Nel 2010 è stato istituito il Premio Fondazione Roma – Ritratti di Poesia per la poesia italiana, riconoscimento alla carriera conferito fino a oggi a quattordici tra le/i più significative/i poetesse e poeti nazionali.

Nel 2014 è stato istituito anche il Premio internazionale Fondazione Roma – Ritratti di Poesia, assegnato finora a nove poetesse/poeti straniere/i.

 

Da alcuni anni, inoltre, fa parte della manifestazione il progetto «Caro poeta», creato con l’intento di far entrare gli studenti delle scuole in contatto con la poesia contemporanea. «Caro poeta» prevede l’incontro, durante l’anno scolastico, di voci poetiche con gli studenti presso gli istituti e poi un intervento delle scuole, curato dagli studenti, durante Ritratti di Poesia. Il progetto è stato finora realizzato con scuole elementari, medie e licei, ma attualmente sono in corso contatti anche con le università, con le quali si sta cercando di programmare anche collaborazioni più ampie.

 

 

 

Nel 2022 è stato istituito il premio «Ritratti di Poesia.si stampi», che viene conferito a giovani autrici/autori con un’età massima di 30 anni che non abbiano mai pubblicato in precedenza. Il premio consiste nella pubblicazione della prima raccolta di poesia con la casa editrice Interno Poesia e nasce dalla volontà di sostenere le giovani autrici e i giovani autori, stimolando l’incontro con l’editoria del settore. Il libro della vincitrice della prima edizione del premio  è stato già pubblicato, mentre quello della vincitrice della seconda edizione sarà pubblicato entro la fine del 2023.  

Ormai tradizionale è il premio «Ritratti di Poesia.280», dedicato alla poesia in 280 caratteri (spazi compresi), modalità di scrittura di Twitter  (ora X).  Questa iniziativa è tesa a valorizzare l’importanza della scrittura poetica anche in un testo breve. La selezione è fatta da giurie di qualità, diverse ogni anno, grazie alle quali sono emersi testi poetici molto interessanti.

In ogni edizione, poi, si svolgono incontri con case editrici e riviste di poesia contemporanea, con altre espressioni artistiche che dialogano con la poesia (tra cui il fumetto e la canzone d’autore) e numerose altre iniziative dedicate alla poesia o a questa ispirate.

4.

In questi anni abbiamo raccolto tutto il materiale delle sedici edizioni di Ritratti di Poesia. L’archivio è composto da più di cinquanta faldoni contenenti: il materiale cartaceo di comunicazione; le  locandine  in  vari  formati; i  sedici   libretti di sala, che ogni anno raccolgono una poesia delle/dei partecipanti; la registrazione integrale delle singole edizioni su supporto digitale; circa 800 diapositive con le traduzioni delle poesie straniere che sono state lette in lingua originale nelle varie edizioni; tutte le motivazioni dei premi conferiti; i testi delle poesie che hanno partecipato ai concorsi e i manoscritti del concorso «Ritratti di poesia.si stampi»; circa 15.000 fotografie scattate durante la manifestazione; le rassegne stampa, sia cartacee sia digitali; il materiale audio; le numerose email scambiate con le autrici/autori che hanno partecipato.

Molti di questi materiali sono presenti anche sul sito web della manifestazione ritrattidipoesia.com e su alcune piattaforme digitali, tra cui YouTube e RaiPlay.

 

 

5.

 


Se parlare di Ritratti di Poesia, come si è detto in apertura, è difficile, tracciare un bilancio dell’iniziativa lo è ancora di più. Possiamo solo constatare che l’interesse per la nostra manifestazione è progressivamente cresciuto e augurarci che Ritratti di Poesia abbia contribuito al recente aumento di attenzione verso la poesia contemporanea. Del resto, fin dall’inizio era questo il nostro obiettivo. Non abbiamo mai pensato di (ri)costituire una comunità poetica o di dare vita a un polo di attrazione culturale, compiti questi che non sono alla nostra portata e, comunque, non sono di nostro interesse. Intendevamo solo cercare di contribuire alla diffusione della poesia contemporanea, mostrando la sua ricchezza e la bellezza della sua diversità. Speriamo di esservi riusciti, ma siamo comunque felici che in questi anni la manifestazione sia stata un’occasione di incontro tra poetesse e poeti di molte nazionalità e che abbia stimolato delle collaborazioni artistiche e fatto nascere nuovi progetti poetici.